LE DIFFERENZE TRA JOSEPH STALIN E KARL MARX

Stalin è marxista? O si discosta dal pensiero?

Stalin è un tiranno? E il marxismo è contro Stalin?

A questa e a tante altre domande risponderemo in questo articolo.

Molta gente crede che le idee di Marx rispecchino Stalin o l’unione Sovietica ma non è così: chi conosce la storia sa benissimo le differenze sul piano economico e soprattutto sociale. Ad esempio, Marx non era razzista, mentre Stalin lo era.

Spiegiamo quindi la differenza politica parlando prima delle persone. Marx era un filosofo e politico dell’ ‘800 che inventò il marxismo, che erroneamente viene chiamato “comunismo” o “socialismo”. Scrisse due libri importanti, ovvero “Il Capitale” e ” Il Manifesto del Partito”. Era un gran lavoratore e spesso lavorava il doppio per non mandare in fabbrica i figli.

Stalin era un politico del ‘900 che emerse come segretario di partito nel 1922 dopo la rivoluzione russa e il governo marxista di Lenin. Per quanto lui disse di ispirarsi a Lenin lui scrisse il contratto dei fondamentali del leninismo. Stalin era anche un marito violento e un sedico dittatore.

Ma allora qual è la differenza tra i due? Parliamo delle differenze in campo politico. Secondo “Il Capitale” lo sviluppo della società dopo la rivoluzione è diviso in due fasi: quella socialista e quella comunista, tutte è due conseguenti.

Stalin non era comunista perché secondo Marx la società comunista è senza stato né moneta né classi sociali. Stalin per il fatto di essere un capo non è comunista.

Allora è socialista? No! Secondo “Il Manifesto del Partito”, la società socialista è fortemente decentralizzata, liberale e sociale, e i tre poteri dovevano essere separati pesantemente. Stalin, da vero marxista, accentrò a sé il potere, introdusse politiche omofobe e razziste (come è riportato su wikipedia nell’articolo “rasism in soviet union”).

Anche sull’economia Marx e Stalin poiché Marx secondo “Il Capitale” pensava che i lavoratori si dovessero autogestire e Stalin, come riporta Wikipedia, faceva gestire i lavoratori (che avevano orari anche di quattordici ore al giorno) ai fedelissimi del partito, come Bejia (che era un crudele pedofilo che fece anche esperimenti su umani).

Quindi Stalin era un tiranno? Sì. Il marxismo è anti stalinismo? Sì. E Stalin era marxista? No.

CURIOSITÀ

Le due fasi del marxismo (esclusa la rivoluzione) si possono intendere singolarmente come il socialismo tradizionale, ovvero la rivoluzione, e poi socialismo finito e rivoluzione, infine l’anarco comunismo.

Stalin uccideva quelli che lo criticavano e per questo i “fedelissimi” in maggioranza erano incompetenti.

FONTI: Wikipedia, Il Capitale, Il Manifesto del Partito e il testamento di Lenin

Otto von Hohenzollern

Otto Von Hohenzollern

Sono un ragazzo a cui piace:la storia,gli anime,i videogiochi,la filosofia e la politica,e per parlare dell'ultima sono un Anarco comunista plattaformista insurrezionalista. Con una ideologia puntata sull'estrema sinista

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