PROGETTO LEGAL YOUNG CITY – beni confiscati alle mafie

Il progetto LEGAL YOUNG CITY ha contribuito ad arricchire il nostro percorso educativo nella scuola: attraverso tappe e diverse attività abbiamo affrontato diversi temi come quello della giustizia sociale, della NON-VIOLENZA, della cittadinanza e salvaguardia dei beni comuni. Abbiamo avuto modo di affrontare il tema del riutilizzo dei beni confiscati alla criminalità organizzata e grazie ad AGEBeO anche di visitare un territorio sottratto alla mafia e riutilizzato a scopo sociale per aiutare le famiglie in difficoltà nel periodo di cure del proprio bambino. Abbiamo avuto il piacere di conoscere ed intervistare Michele Farina, presidente AGEBeO, per saperne di più sulla storia della sua associazione “Genitori Bambini emato-Oncologici” e la gestione di questo suo bene riutilizzato e rinnovato per strappare un sorriso alle famiglie in difficoltà.

Michele attualmente è il proprietario di un appartamento in Via Tommaso Fiore a Bari ed accoglie da circa 20 anni ,3 famiglie per volta, un servizio gratuito e completo alle famiglie: 3 camere, un soggiorno, una cucina, 2 bagni, un mega corridoio e ampi spazi sui balconi. Il nuovo centro di accoglienza in costruzione è costituito da 10 unità abitative di cui 8 sono adibite all’accoglienza e in ogni unità abitativa si potrà accogliere una famiglia intera con 4 posti letto. Terreno di quasi 4000 metri quadrati, 500 metri sono i mezzi di copertura, 3500 sono scoperti per attività all’aperto. Le 2 unità rimaste saranno adibite all’attività ludica invernale. L’associazione si è sempre sostentata da sola (ORGANIZZAZIONE DI VOLONTARIATO) attraverso manifestazioni, eventi, le quote delle iscrizioni e tutte le donazioni fatte (grosso contributo avuto dal “5 per 1000” e il progetto è stato avviato grazie al finanziamento avuto da “30 ore per la vita”).

Abbiamo compreso che dare accoglienza significa gestire le famiglie come se fossero la propria facendo giocare i bambini e farli sorridere.

Più famiglie danno il senso di fratellanza, di comunione, creano insieme un villaggio dei sogni.

Anche su un territorio illegale può nascere un fiore, dell’amicizia, dell’accoglienza.

MORO MATILDA